Ieri è stata una giornata molto piacevole. Di solito il finesettimana mi uccide, soprattutto se non riesco a smettere di fare incubi.
Ma da un po' la realtà è più bella dei sogni, quindi decido di relegare le cose brutte solo nello spazio dove non mi possono nuocere.
Non era mai capitato che io non mi rifugiassi nel sogno per fuggire dal resto.
L'ho fatto per quasi trent'anni. E adesso sto cambiando prospettiva.
Ieri, alla mostra di Franco Matticchio, alla galleria Nuages di Milano, mi sentivo io la
piccola fuggitiva: mi sentivo come mi sono sentita già alcune volte ma stavolta era diverso.
Da piccola credevo che se avessi fatto un brutto sogno o un brutto pensiero, questo o quello avrebbe rovinato la cosa bella che possedevo in quel momento.
Perchè pensavo che il Mastino potesse guardarmi dentro e leggere la paura.
Ora vivo qui. Ci sono i miei libri. Niente cucina però.
E niente lavatrice.
Il Mastino non può più mordere perchè io osno più forte e l'ho chiuso fuori dalla porta.
Ho lasciato una foglia verde di mandarino nel treno che ho preso ieri.